SCOMPENSO CARDIACO: COME GARANTIRE UNA CORRETTA ASSISTENZA INFERMIERISTICA
Oggigiorno la prevalenza globale dello Scompenso Cardiaco (SC) è in aumento come conseguenza dell’invecchiamento della popolazione, dell’aumentata sopravvivenza dopo un evento coronarico e dell’efficacia delle misure preventive per i pazienti ad alto rischio o che sono sopravvissuti ad un primo evento. Lo SC costituisce il 5% di tutte le cause di ospedalizzazione per un episodio acuto, è riscontrabile nel 10% dei pazienti ospedalizzati e rappresenta circa il 2% della spesa sanitaria. Una stretta interrelazione tra professionista dell’assistenza sanitaria e paziente, così come un adeguato supporto da parte di un’attiva rete sociale, si sono dimostrati efficaci nel migliorare l’aderenza alla terapia. I principali obiettivi assistenziali del processo di cura sono finalizzati a: stimolare il processo di consapevolezza della patologia, l’importanza di seguire le raccomandazioni terapeutiche e predispone interventi educativi dove siano coinvolti anche i famigliari.